Angelo di Dio: Significato e Storia

Dogma e culto degli Angeli Custodi, ecco quello che occorre sapere

Angelo di Dio è una preghiera molto importante per i cattolici ed è dedicata all’invocazione dell’Angelo Custode che ogni individuo ha al suo fianco nel corso della vita e dal quale può ricevere consiglio, protezione e forza interiore per volere di Dio.

In pratica, è come se avessimo una guardia del corpo spirituale che ci sostiene anche nei momenti più bui e difficili della vita terrena e ci guida nella direzione giusta per non perdere di vista la strada che conduce alla salvezza e alla felicità eterna, secondo l’insegnamento della Chiesa.

Il testo della preghiera

Questa preghiera si può recitare in latino oppure in italiano, essendo comunque breve, facile da imparare e specifica per chiedere l’intervento dell’angelo custode in ogni momento della giornata. Ecco i testi:

Ángele Dei, qui custos es mei, me, tibi commissum pietáte supérna, illúmina, custódi,
rege et gubérna. Amen
.”

Angelo di Dio, che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me che ti fui affidato/a dalla Pietà Celeste. Amen.”

Le parole chiave di quest’invocazione denotano almeno quattro prerogative che l’Angelo mette a disposizione della persona che deve proteggere. Infatti gli angeli custodi hanno una precisa funzione nella vita degli uomini essendo in grado di:

  • Illuminare e quindi ispirare le giuste scelte, in sintonia con l’insegnamento di Dio
  • Custodire perché sono protettori per eccellenza della salute materiale e spirituale
  • Reggere, essendo un sostegno e punto di riferimento anche nei momenti più difficili della vita umana
  • Governare, allo scopo di offrire una guida sicura in ogni circostanza della vita per evitare di imboccare il percorso contrario alla salvezza dell’anima.

La sacra Scrittura precisa che gli Angeli Custodi non si limitano ad accompagnare gli essere umani sulla via del bene, m hanno anche altre prerogative, come quella di offrire le nostre preghiere e i sacrifici a Dio, quindi agiscono come tramite tra mondo terreno e ultraterreno e intercedono in nostro favore.

Il culto degli Angeli Custodi

Per la Chiesa cattolica l’esistenza degli Angeli è un dogma di fede e la festa degli Angeli Custodi si celebra ogni anno il 2 ottobre fin dal 1670 per volontà di papa Clemente X, mentre gli ortodossi li festeggiano l’11 gennaio.

Il Martirologio Romano cattolico li cita espressamente e il dogma a loro dedicato risale a precisi pronunciamenti teologici che affondano le loro radici in vari periodi della storia della Chiesa cattolica:

  • Simbolo Niceno-Costantinopolitano che è una versione del “Credo” risalente al periodo del Concilio di Nicea (325 d.C.)
  • IV Concilio lateranense (1215)
  • Concilio Vaticano I (1869-70).

Il culto riferito agli Angeli è oggetto di una vera scienza teologica che si chiama angeologia e risale alle origini della Chiesa. I teologi hanno quindi approfondito nel corso dei secoli l’esistenza, la spiritualità, la volontà e i compiti assolti dagli Angeli, compresi quelli preposti a custodire ogni essere umano nel corso della sua esistenza terrena.

In ogni caso Bibbia e Vangelo abbondano di riferimenti agli Angeli e ai loro compiti, basta ricordare lo scontro fisico avvenuto tra l’Angelo e Giacobbe (Genesi 32, 25-29), i tre angeli ospitati da Abramo (Genesi 18), l’angelo che ferma la mano dello stesso Abramo in procinto di sacrificare il figlio e l’angelo che ha soccorso il profeta Elia nel deserto, portandogli il pane.

Il nuovo Testamento riferisce del ruolo chiave degli angeli come annunciatori in numerose occasioni: l’Arcangelo Gabriele a Maria che diventerà Madre di Gesù, l’annuncio ai pastori della nascita di Cristo o l’angelo che appare in sogno a San Giuseppe suggerendogli di fuggire con Maria e Gesù per sottrarli alla persecuzione di Erode. Non è infatti un caso che in greco “anghelos” significa proprio messaggero.

Le prerogative degli Angeli Custodi

Questi Angeli che ci guidano durante la vita hanno specifiche prerogative stabilite da Dio che permettono di essere non solo i custodi degli uomini, ma anche le loro guide e annunciatori dell’insegnamento di Cristo, purché gli esseri umani siano disposti ad ascoltarli, dato che Dio rispetta il libero arbitrio umano anche quando si rifiuta di aderire al suo disegno di redenzione e salvezza.

Gli Angeli sono creature della luce, a differenza dei demoni che appartengono alle tenebre, godono della visione beatifica di Dio, sono felici ed eseguono prontamente le istruzioni divine anche per tutelare gli uomini. Secondo San Tommaso d’Aquino, che ha trattato il tema degli Angeli diffusamente nella “Summa Theologiae”, questi esseri puramente spirituali hanno grande intelligenza e volontà che sono superiori a quelle degli uomini perché non soffrono dei limiti umani.

Inoltre, mostrano grande prontezza se si richiede il loro intervento, sono infallibili, hanno una volontà molto tenace e godono di una libertà superiore rispetto a noi perché hanno scelto di servire Dio che è il bene assoluto, quindi le debolezze e i peccati terreni non possono distrarli dalla loro missione spirituale perché non li sfiorano neppure.

L’azione benefica degli Angeli Custodi sugli esseri umani

Trattandosi di esseri spirituali e totalmente puri, gli Angeli Custodi insegnano agli esseri umani a non cadere negli errori, a non contravvenire la volontà e gli insegnamenti di Dio e a evitare tentazioni e inganni demoniaci.

Il Salmo 91,11 recita infatti: “Egli darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutti i tuoi passi“, mentre Papa Benedetto XVI durante un Angelus in San Pietro li ha celebrati in maniera altrettanto chiara: “Il Signore è sempre vicino e operante nella storia dell’umanità, e ci accompagna anche con la singolare presenza dei suoi Angeli, che oggi la Chiesa venera quali custodi, cioè ministri della divina premura per ogni uomo. Dall’inizio fino all’ora della morte“. 

L’ultima frase dell’Angelo di Dio recita: “Che ti fui affidato dalla Pietà Celeste“, ma i teologi precisano che la pietà non significa commiserazione per le disgrazie altrui perché è un dono dello Spirito Santo e manifestazione dell’amore da parte della terza persona della SS. Trinità, che procede dal Padre e dal Figlio, sotto forma di sentimento di protezione che la Trinità riversa anche sugli uomini.

L’obiettivo finale di Dio uno e trino è infatti quello di guidare l’umanità verso il suo Regno e la salvezza eterna con l’aiuto e l’intercessione degli Angeli Custodi, nostri protettori. A questo riguardo, è molto significativa una citazione tratta dall’Esodo (23,20): “Ecco, io mando un Angelo davanti a te per custodirti sul cammino e per farti entrare nel luogo che ho preparato“.

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